OMNISCIENT & REGENERATION 3

Dopo il grande successo della prima presentazione a Venezia all’interno della “Biennale Amedeo Modigliani”, ritorna “Omniscient” mostra fotografica dell’artista Filippo Papa e poesie inedite di Joan Josep Barcelo Durante il vernissage ci sarà la terza edizione dell’Holoperformace “Regeneration 3”. L’evento sarà ospitato dalla galleria d’arte “Catania Art Gallery” diretta dall’Avv. Salvo Torrisi.


“La magnificenza universale, forza onnisciente di forme ancestrali”

Filippo Papa


“il cerchio diventa un meraviglioso simbolo di continuità e perfezione

anima e immortalità nell’essere interiore chiaro e potente

luce e oscurità su un orizzonte illimitato”

Joan Josep Barcelo


Il progetto “Omniscient” nasce da una serie di numerosi studi, riflessioni ed esperienze che Papa porta alla luce grazie all’importantissima collaborazione con il poeta Joan Josep Barcelo. Attraverso l’esposizione di 12 opere fotografiche d’architettura, cardine della ricerca di Papa e delle inedite poesie di Barcelo realizzate appositamente per ogni singolo scatto, si mira ad andare oltre i concetti classici sia nell’arte della fotografia che nel linguaggio poetico. Il termine “Onniscienza” deriva dal latino omnia, aggiunto a sciens, ed è generalmente utilizzato per indicare una prerogativa strettamente divina, in quanto le religioni: ebraica, cristiana e musulmana ritengono che solo Dio possa essere a conoscenza di tutto ciò che esiste e avviene nel Creato.


L’Onniscienza è usata anche come strumento nella narrativa: chi narra un romanzo o un racconto, il cosiddetto «narratore onnisciente», analizza ed espone i fatti in maniera generalmente oggettiva. Un narratore viene definito onnisciente quando ha “focalizzazione zero”. L’Onniscienza è anche un concetto della letteratura, il poeta narra in terza persona oppure impersonale un mondo che ci rivela intuizioni, ambientazioni, personaggi, dove il poeta è quindi onnisciente, conosce alla perfezione situazioni del presente, passato e futuro simultaneamente, dentro e fuori dal tempo umano, un’idea del caos e della casualità al livello di un Universo costituito dallo spaziotempo, cioè dalle tre dimensioni spaziali che persistono assieme al tempo. La raffigurazione visiva e simbolica del cerchio sarà presente in ogni scatto. Essa da sempre ispira la poetica di Papa associata al “divino”, “l’occhio Onniveggente” e “Onnisciente”.


Gli elementi architettonici fotografati da Filippo Papa sono le principali figure circolari caratteristiche presenti all’interno di luoghi sacri e non solo come cupole e rosoni raffigurate dall’interno del luogo da vari punti di vista, principalmente dal basso verso l’alto. Tali elementi sono volti a rappresentare “l’anima” dell’architettura e il contatto col “divino” dal concreto fino all’astrazione. Nonostante gli elementi raffigurati siano diversi per stile, provenienza ed epoca, essi diventano altro, coesistono in una realtà alternativa dove la materia diventa trasfigurazione della forma.  L’unione delle forme universali rimanda all’universo.


La simbologia dell’occhio Onniscente inoltre rappresenta l’occhio di Dio protettore dell’umanità (la divina provvidenza), l’amore e la sapienza. È espresso iconograficamente come un occhio circondato da raggi di luce solitamente inscritto in un triangolo. La scrittura delle poesie nasce dal frutto di un’estrema collaborazione tra il visivo e ciò che la letteratura può esprimere nelle sue radici concettuali più profonde. Un’indagine sul lavoro artistico in fotografia e sul lavoro esaustivo d’integrazione della concettualità teologica dell’umano e del divino, della geometria e dello spazio, delle ombre e delle luci. Ogni fotografia è già una poesia in sé, è la manifestazione della bellezza dell’immagine, della creazione dell’artista. A sua volta, ciascuna delle poesie, strettamente e intimamente legate a ogni opera, sono una connessione alchemica e quantistica tra l’arte della parola e l’arte dell’immagine.


Inoltre, dopo il successo delle prime due edizioni una a Venezia presso la fondazione Amedeo Modigliani e l’altra durante il festival internazionale Cittadella Art Parade, Papa e Barcelo presenteranno “Holoperformance” “Regeneration 3”. Una performance innovativa che si dimostra in continuità con le ricerche del passato come nuova frontiera dell’arte multidisciplinare e multimediale contemporanea.

Il catalogo della mostra è una vera e propria pubblicazione editoriale edita dalla “Edizioni Setteponti” volume della collana di “Poesia e arte visiva”.Con la prefazione del Prof. Paolo Giansiracusa storico e critico d’arte e la postfazione del Prof. Michele Lasala storico e critico d’arte.Nella prima parte troviamo le dodici opere di Omniscient accompagnate delle 12 poesie di Barcelo.Nella seconda parte un omaggio ai dieci anni di carriera dell’artista Filippo Papa con la pubblicazione di dieci opere una per ogni anno di carriera sempre accompagnate delle poesie inedite per poeta Barcelo.

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